Attestati

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Giudizi Critici

1) <> (1999 – Dr. Luigi Scateni e Dott.ssa Caterina Musella – Mostra “Arte in Piazza”).
2) <> (1999 – Prof.ssa Rosaria Moselli – Mostra “La Ricerca/La Memoria”).
3) <> (2006 – Prof. Angelo Calabrese – XV Edizione Premio Megaris).
4) <> (2008 – Salvatore Paladino (Presidente Giuria) Premio Nazionale 2008 “I Nuovi Talenti”).
5) <> (2008-Dott. Dino Marasà 3^ Premio Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica BOE’).
6) <> (2009 – Legambiente – Salerno in Arte – Premio Nazionale “Rifiuti in cerca d’autore).
7) <>.
8) <> (2009 – Critico Gerard Argelier – 1° Trofeo Artista dell’Anno 2009).
9) <> (2009 – critico prof.ssa Mariarosaria Belgiovine – 1° Trofeo Artista dell’Anno 2009).
10) <> (2009 – Francesco Chetta F.C. Edizioni D’Arte).
11) <> (2010 – L’Amministrazione del Comune di Monreale (premiazione a Bruxelles).
12) <> (2010 – Prof.ssa Alessandra Rossetti – scrittrice e pittrice ceramista).
13) <> (2010 – Annamaria Noia di Universy.it per Salerno in Arte premio Rifiuti in cerca di autore).
14) <> (2010 – Salerno in Arte – Premio Internazionale “Rifiuti in cerca d’autore Second life”).
15) 16) << Per l’elevato valore artistico delle opere pubblicate nella edizione Avanguardie Artistiche 2010 >> (2010 – Ed. Sandro Serradifalco, Dott. Dino Marasà, prof.ssa Anna Francesca Biondolillo).
17) << In un vecchio dizionario della lingua italiana vi è la definizione di Arte, essa è: “l’insieme delle regole e dei metodi che reggono una disciplina”, ed anche “l’attuazione del sentimento estetico, o la rappresentazione o l’espressione dei prodotti della fantasia e della immaginazione” […]. Ecco questo vedo nelle opere di Cristiano Verde, al di fuori delle figurazioni, del colore e della composizione e dell’aspetto più o meno tecnico dell’opera stessa. Esse sono peraltro chiare, limpide, estremamente descrittive del mondo di un pittore che vede il mondo attraverso i suoi sogni, le sue verità nascoste. Una passione che ci porta alle fantasie dei futuristi, al sogno della velocità, contro questo mondo di lentezze asfissianti, che chiudono l’individuo in una prigione psicologica, frenandone gli impulsi emotivi, le segrete aspirazioni. Creando un solco tra il volere e il fare, così che Cristiano viaggia, come tutti noi, con l’immaginazione, ma lo fa attraverso il simbolo della velocità, della fantasia, più forte, bello ed entusiasmante che è il treno. E con esso corre per campagne (Espresso a vapore in campagna), o attraversa ponti lanciati nel cielo fra le rive opposte del fiume (Treno sul ponte), oppure guarda estasiato l’arrivo improvviso del treno veloce e mostruoso (Settebello). Ma sa librarsi con la fantasia nella visione del treno dei ricordi, della fanciullezza, un vecchio treno che avanza sbuffando, sorridente, su un ponte rosso ed ocra in mattoni, in una scena fantasiosa e accattivante (Treno del west). Visioni dinamiche di movimento, ma anche placide contemplazioni di piccole stazioni di paesi (Ateleta, Stazione Sangritana), dove il ricordo ci porta a tempi trascorsi, a momenti di serenità bucolica delle nostre campagne, rappresentate con tratto semplice, quasi fotografico. Ed infine egli osserva e ritrae la sagoma possente, bella, lineare della “Stazione di Napoli-Mergellina” dove l’artista si esprime con nitore e semplicità notevoli […]>> (2011 – Dott. Girolamo Galluccio).
18) << L’elevata fattura stilistica dona all’intento rappresentativo un eccelso valore narrativo. L’Artista con la sua verve compositiva concretizza il lirismo del messaggio>> (Palermo luglio 2011 – Ed. Sandro Serradifalco, Dott.ssa Caterina Randazzo e Dott. Dino Marasà).
19) <> (2011 – Salerno in Arte – Premio Internazionale “Acquapura”).
20) <> (2012 – Accademia internazionale delle Avanguardie Artistiche Ed. Sandro Serradifalco).
21) <> (2012 – Ed. Sandro Serradifalco).
22) <> II^ premio medaglia d’argento (2012 – La Giuria del XIV Premio Internazionale Letterario-artistico “La
Piazzetta”).
23) << L’opera pittorica evoca attraverso una fuga prospettica centralizzata l’avvicinarsi e l’allontanarsi dei convogli ferroviari in modo da poter cogliere il senso della velocità e della transitorietà, anche se tali convogli sono fermi in stazione. La stesura delle campiture cromatiche, nll’insieme, è resa genuinamente consona ad altrettanta sensibilità percettiva, senza artifici di sorta che, a volte, snaturano o mortificano la freschezza del colore, e con esso l’anima che lo pervade. E’ un’opera attraente e coinvolgente. Fa sentire il fischio del treno come l’elemento del tempo che passa inesorabilmente, fa scavare nella memoria i tanti ricordi della fanciullezza per il fascino che sprigionava, e, perché np, fa sentire nel cuore, con una punta di amarezza o di gioia, il motivo di chi va e chi viene >> (2013 – La Giuria del XV Premio Internazionale Letterario-artistico “La Piazzetta”).
24) < per il valore artistico manifestato. Un talento eccelso e sensibile >> (2014 – Verona 1^ Biennale della Creatività).
25) << Per aver contribuito, intellettualmente e culturalmente, alla affermazione dei più alti ideali di libertà, di lealtà e di fedeltà ai colori della bandiera italiana, garanzia, anche, per le democrazie di tutti gli altri paesi del mondo e dei nostri fratelli che le popolano >> (2014 – Ass.ne Italia
in Arte (Albo d’Onore)).
26) << Il progetto artistico è profondamente emotivo e sospeso nel tempo e nello spazio. La sovrapposizione infinita delle linee e dei piani veloci, determina una feroce fuga in avanti, illusoria e affascinante, per meditare prospettive intellettuali e forti sentimenti >> (2014 – Cap. Michele Miulli, esperto d’arte).
27) << L’artista rappresenta una scena in omaggio agli uomini dell’Arma mentre svolgono il loro lavoro, con sullo sfondo un treno, binari come serpentine in dinamico curvarsi >> (2014 – Prof.ssa Rosalia Laura Ruggiero).
28) << In un paesaggio solitario realizzato con il grigio del cielo e l’alsfalto di una strada risaltano i colori di un treno, dei binari e di un lembo di mare. Unica presenza di cita sono gli uomini dell’Arma >> (2014 – Prof. Antonio Mucciaccio).
29) << Questo giovane artista, opera su una pittora iconografica, che riporta in superficie forme riconoscibili, in una sorta di percorso visivo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo due anni fa a Bari, nel corso della Mostra Nazionale Tematica, dedicata all’Arma dei Carabineri, che si è svolta sotto la direzione artistica di Italia in Arte. L’ho anche intervistato, traendo la netta impressione che, le sue doti naturali, gli consentono di realizzare composizioni, che evocano argomentazioni di trattate con grande ed originale grafia pittorica >> (2014 – Dott. Roberto Chiavarini Direttore Ass. ne Italia in Arte).
30) << Attraverso campiture cromatiche stese con modulazioni tonali nette, l’artista ha catturato un momento ideale del giorno, in un contesto visivo – paesaggistico ricco di valori cromatici e di bellezze naturali. E’ un’opera genuina e trasparente. Stimola ad una riflessione nel senso della percezione dei valori essenziali colti nell’ambiente reale e resi stemperati con maestria e secondo la sua personale interpretazione artistica. Evoca una sorta di elevazione poetica spontanea e una fruibilità piacevole e coinvolgente, proprio per la radiosa luminosità espressa, commista a molteplici scansioni dei piani prospettici costituenti il valore formale della visione. >> II^ premio medaglia d’argento (2014 – La Giuria del XVI Premio Internazionale Letterario-artistico “La Piazzetta”).
31) << E’ difficile oggi trovare un Artista emergente che sia giovane e pieno di energica vitalità espressiva. Tra i pochi che conosco c’è Cristiano Verde che, pur la sua giovane età ha fatto della sua Arte uno stile assolutamente personalizzato. Ecco attirare l’occhio dell’osservatore con composizioni di suggestiva resa delle immagini, attinte dalla contemplazione della realtà in cui vive. Nascono così narrazioni pittoriche che appartengono al filone delle stazioni in cui trapela il palpito emozionale del suo animo e il lirico trasporto della fantasia. Il fulcro di questi elaborati è la figura del treno simbolo della propria vita proiettata nel futuro. Quindi il suo estro creativo parte dal travaglio interiore aperto all’attenta osservazione di tutto ciò esistente attorno a se e traslato sul supporto con efficace maestria della tecnica. Il tratto-colore impresso con potenza espressiva assume nell’impianto scenico quel tocco magico da conferire ai suoi dipinti l’immediato impatto fruitivo. Un lessico pittorico in cui dominano immagini cariche di forti sensazioni e dove la ricerca d’interiorità è vissuta a livello emotivo e con grande passione artistica>> (2014 – Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo).
32) << Per l’alto talento che emerge dalle sue prestigiose opere” (Parigi 2014 prof.ssa Anna Francesca Biondolillo critico d’arte e presidente Ass. ne “Il Tempio” e dott. Amedeo Arena).
33) << per aver testimoniato e divulgato, attraverso il proprio percorso artistico, chiaro e limpido, l’essenza intellettuale ed interpretativa di questi cento anni appena trascorsi, contribuendo ad impedire, così, che la prima vittima di tutte le guerre, fosse la libertà>> (2015 Comitato Scientifico d’Onore Ass.ne Italia in Arte).
34) << Mettendo a punto le intuizioni espresse, possiamo affermare che, Cristiano Verde, faccia uscire dal suo studio di Artista, proposte di sintesi tra luce, colore, movimento e disegno di base. Concettualmente, Cristiano, si rifà ad una soluzione formale rigorosissima, anche se a prima vista semplice, nella chiarezza dello stretto rapporto che esiste, tra le lacerazioni intellettuali che il suo impulso di Artista genera e il pensiero, il sogno e l’azione che ne seguono>> ((2015 – Dott. Roberto Chiavarini Direttore Ass.ne Italia in Arte).
35) << L’artista cattura le veloci emozioni del treno e del paesaggio, per esaltare con forza le visioni dell’anima e le capacità intellettuali. E dolcemente naufraga nel virtuosismo idealizzato dei sentimenti>> (2015 – Cap. Michele Miulli, esperto d’arte).
36) << Con sullo sfondo una altura con suggestive macchie bianche di nevoso ricordo l’artista crea una visione panoramica di simbolico cromatismo>> (2015 – Prof.ssa Lia Ruggiero).
37) << Il desiderio di libertà verso la montagna bianca e nera, con sullo sfondo un cielo blu che addolcisce la visione di insieme dell’opera rende la ricerca coloristica di macchie bianche dinamica nel suo astrattismo>> (2015 – Prof. Antonio Mucciaccio).
38) << Con l’utilizzo di un linguaggio pittorico di sicuro interesse unitamente ad una visione fantastica ispirata all’evoluzione scientifica, relativa alla conquista dello spazio, l’artista ha espresso il suo pensiero proiettato in un immaginario futuro affinchè possa realizzarsi in altri mondi ciò che esiste sulla Terra. Il contenuto dell’opera mostra l’idea avveniristica e fa riflettere sulla velocità del progetto scientifico>> per l’opera “Il treno nello spazio”. (2016 – La Giuria del XVIII Premio Internazionale Letterario-artistico “La Piazzetta”).
39) << Il pensiero espresso in quest’opera, pur trattandosi di un evento riferito ad una manovra ferroviaria, richiama l’importanza che un semplice o banale avvenimento di qualsiasi genere possa dare ispirazione ad una capacità artistica di comporre con genuina trasparenza, onestà intellettuale e freschezza cromatica, un dipinto che esalta, in magica atmosfera, un particolare momento dell’attività lavorativa provocando una sorta di diversità - causata dal frastuono del mezzo - in modo tale da far spaventare il gatto rappresentato quale unico essere vivente visibile”(per l’opera: Locomotore in manovra nel porto di Salerno) (2018 - Il Presidente e La Giuria del XX Premio Internazionale Letterario-artistico “La Piazzetta”).